100 Anni di Euritmia nel mondo: non li dimostra ed è sempre più giovane per i giovani

1912 / 2012: cento anni di sviluppo e presenza dell’Euritmia nel mondo. Vi presentiamo informazioni su alcune delle celebrazioni più entusiasmanti che hanno arricchito il giubileo e dimostrato come questa arte del movimento si sia diffusa nei vari paesi, coinvolgendo sempre di più il mondo giovanile e aprendo un  potenziale di ricerca, scoperta, applicazione artistica e terapeutica carico di significato.

Svizzera

“Tesori da tutto il Mondo”
Convegno di Euritmia con saggi degli studenti dal 25 al 28 Giugno 2012 a Dornach, a cui hanno partecipato gli studenti di 15 scuole sia europee che d’oltreoceano. In occasione di questi incontri si rendono visibili le molteplici differenze delle lingue espresse nella gestualità euritmica. Differenze che riguardano toni, vocali e consonanti ma anche le strutture stesse delle frasi e l’atmosfera animica che ne emerge. Si sono espressi gli studenti di Kiew e della Spring Valley, i 17 diplomandi dell’Eurythmeum CH ad Aesch, e dopo anni di assenza si è goduto della presenza della scuola di euritmia di Hannover. La serata di lunedi è stata chiusa dal saggio della Witten-Annen con un grande ingaggiamento di forze. Il pomeriggio del martedi è stato dedicato ai versetti settimanali antroposofici definiti da Margrethe Solstad “Tesori di musica da camera”. Alla sera si è presentata la Alanus-Hochschule Alfter, la Champill Eurythmy School e La Akademie Den Haag. Per la seconda volta era presente sul palco la 4D di Hamburg. Si sono presentate sia la Scuola per l’arte Euritmica di Berlino che la Asociatia Bucaresti, seguite dall’espressione piena di entusiasmo del saggio di euritmisti della Gran Canaria. A seguire nel corso del convegno si ha avuto la Eurythmy Academy Jerusalem, la Peredur England e l’Eurythmeum di Stoccarda. Nel pomeriggio di giovedi si è creato un ponte artistico tra Occidente e Oriente con l’euritmia di Mosca e quella della Spring Valley.
L’atmosfera di questo tipo di incontri è colma della fresca vitalità degli studenti, uomini e donne che hanno deciso di dedicarsi all’arte del movimento con intenzioni sia di approfondimento che di ricerca innovativa. Molti di loro portano i saggi in piccole Tournee dove incontrano altre realtà e si fanno conoscere al pubblico; un occasione particolarmente amata dagli studenti desiderosi di mettersi subito alla prova entrando nel mondo della professione artistica.

“Solo con il cuore si vede bene”
dorian-graySpettacoli, conferenze e corsi hanno riempito il Convegno tenutosi dal 7 sino all’11 luglio 2012 presso le sale del Goetheanum di Dornach.
Nel corso di questi 100 anni, generazioni di giovani hanno elaborato, approfondito e applicato le forme e le indicazioni sull’euritmia date da Rudolf Steiner, dando vita a opere artistiche innovative e a spunti di lavoro sfaccettati. Negli ultimi anni un afflusso sempre più numeroso di artisti e terapeuti contribuisce a diffondere nei vari paesi la manifestazione di questa arte del movimento. 
Al seminario di Dornach hanno partecipato oltre 80 personalità internazionali rappresentanti di 12 Ensamble e un ritratto biografico con documenti e materiali d’archivio sulla nascita dell’Euritmia è stato presentato nella mostra “Il precursore di una nuova arte del movimento”.

“Seria profondità e leggerezza piena di humor”

I tre interpreti del “Mondensemble” di Amburgo hanno incantato il pubblico con euritmia, arte del linguaggio e gestualità applicati nella fiaba di Hans Christian Andersen “L’Usignolo”. Il Else-Klink-Ensemble di Stoccarda ha mostrato una parte del suo programma di lavoro sul tema cristologico e si è completata la giornata con “Heiterem”di Loriot e Ringelnatz. Il gruppo artistico teatrale di Berlino ha messo in evidenza con testi interessanti il tema delle “epoche di cultura” e il gruppo di Norimberga ha offerto un omaggio alla figura di Margarethe Prosakuer con le sue forme nello spazio. La Fiaba “La signora Holle” è stata rappresentata in spaziose forme nello spazio e concisa gestualità dall’Ensamble olandese. Quello di Pietroburgo ha portato in uno stile arcaico e solenne l’epica della russia del nord con il pezzo “La profetica Byline”. Nella serata del lunedì sono saliti sul palco solisti  provenienti da Israele, Giappone e Sud Africa. Dalle Gran Canaria è stato portato un pezzo con chitarra solista e un applauso particolare lo ha ricevuto la grande dama dell’humor, Angelika Storch con il suo attore recitante i testi Rüdiger Fischer-Dorp per la travolgente rappresentazione del Lila-Limerics e l’inno alla anzianità.

saturn“Cosmico”
Scenicamente impressionante è stata la rappresentazione del dramma animico “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde offerto dal Mistral-Eurythmie-Ensemble di Stoccarda vivacizzato da attori recitanti distribuiti in diversi punti della sala. Il “Euchore-Ensemble” di Lili Reinitzer con 21 euritmiste ha rappresentato la sinfonia composta da Josef Guntinger e creata euritmicamente da Annemarie Dubach-Donath “Saturn-Evolution”. Nella versione per due pianoforti la” Eurythmy Association of Great Britain and Irland” ha presentato i “Versi Cosmici” di Rudolf Steiner in lingua inglese: “La danza dei pianeti” con tre figure circondate dalle dodici dello zodiaco, “Le dodici atmosfere” con musiche di Jan Stuten e “Il canto dell’iniziazione” con musiche originali di Andrew Dyer.

“Storico e attuale”
Il “Kairos-Ensemble” con 20 euritmiste dei dintorni di Dornach sotto la direzione di Ursula Zimmermann ha portato una dimostrazione delle forme di gruppo triarticolate degli anni 1912/15. Al centro l’Orazione nel Monte degli Ulivi dal Vangelo di Marco con coro recitante in un studio di Wanda Chrzanowska.
Un ulteriore completamento al Convegno lo hanno dato i dodici partecipanti del “Goetheanum-Bühne” e i 17 ospiti con “Le parole sulle vetrate del Goetheanum” elaborato da Sieglinde Lehnhardt secondo una concezione di Marie Savitch, accompagnata da coro recitativo sotto la direzione artistica di Sylvia Baur. L’impegnativa rappresentazione è stata incorniciata dal concerto doppio in Re minore per due violini di Johann Sebastian Bach e la “Holberg Suite” per archi di Edvard Grieg del nuovo Ensemble guidato da Margrethe Solstad.

 

Scozia e Irlanda

“Halleluia”
La Eurythmy Ireland  ha invitato il 27 maggio 2012, domenica di Pentecoste, le euritmiste di tutto il mondo a partecipare ad una celebrazione di questa arte del movimento facendo  l’esercizio dell’Halleluia nello stesso momento tutti insieme. “Halleluia” fu la prima parola portata nella gestualità euritmica da Lori Meier Smits nel 1912 sotto la guida di Rudolf Steiner. L’iniziativa è stata proposta non come “flashmob” mediale ma come evento interiore per festeggiare i 100 anni dell’euritmia con l’offerta di un gesto carico di valore. 
Il giorno dopo, 28 maggio 2012, si è svolta al Barbican Theatre, in William St. Drogheda, Co Louth, la performance pubblica dedicata alla “Musica delle sfere” con versetti e musica. Hanno lavorato sul palco 25 artisti della Eurythmy Association of Great Britain and Ireland, su scenografie già del 1915 di Rudolf Steiner.

“Calendario dell’Anima”
animaA Dee Valley nelle vicinanze di Aberdeen in Scozia presso il Die Newton Dee Community, un centro Champill,  si è celebrato dal 17 al 22 luglio 2012 il grande Festival di Euritmia per il giubileo del centenario. L’evento aperto a chiunque volesse partecipare è stato occasione per partecipare a rappresentazioni artistiche, Workshops, gruppi di discussione su tutto il mondo di questa arte: artistico, pedagogico, terapeutico, igienico. In tal modo si è scambiato quanto offre il presente e quali nuovi potenziali si aprono per il futuro. Il grande Ensemble britannico ha portato sul palco ogni sera un opera diversa: presenti: il Botton Stage Group, London Eurythmie, Peredur Eurythmy e il Wast Midlands Eurythmy Ensemble. Anche gruppi e singoli artisti di nuova formazione hanno potuto esprimere la loro forma artistica.  Al centro del Festival era il tema del “Calendario dell’Anima” creato da Rudolf Steiner che festeggia insieme all’Euritmia i suoi cento anni di esistenza.

 

America

Chicago
Il Mid-West Eurythmy Group propone il festeggiamento del giubileo della città di Chicago dal venerdi 5 Ottobre al sabato 6 Ottobre 2012. Colloqui di gruppo, Worksops e performance artistiche vengono offerte al pubblico. Sponsor principale è la The Chicago Waldorf School e organizzatrice dell’evento Susanne Zipperlen.

 

Germania

Berlino

“What Moves you?”
Sorprendente il festeggiamento del giubileo offerto da Berlino. Con il Festival “Waht Moves You?”, ben 80 giovani euritmisti di tutto il mondo in un età compresa tra i 17 e i 23 anni, unitamente all’orchestra Gnessin Virtuosen composta da 40 giovani virtuosi di Mosca diretti da Michail Khokhlov hanno dimostrato che l’euritmia è viva, in crescita e inserita ormai come arte riconosciuta nella società. Direttore del progetto è stato il giovane Andrè Macco nato ad Heidelberg, socio della Eurythmie Ensemble Hamburg e fondatore dell’Associazione “Tanz dein Leben”: tre anni di intenso lavoro organizzativo, quattro settimane di prove generali e finalmente dal 3 al 4 agosto 2012 nella Freie Waldorfschule Berlin a Kreuzberg è stato messo in scena lo stupendo programma: 
Di Johann Sebastian Bach: Arie dalla suite per orchestra in Re maggiore.
Di Arvo Pàrt: “Frates” per violoncello, batteria e orchestra d’archi.
Di Ludwig van Beethoven: la Quinta Sinfonia in Do minore, Opera 67.
I dati organizzativi? Imponenti: 9 partner promotori, 12 Sponsor, 26 promotori, 7 mecenati, 19 donatori.
Ma lasciamo la parola ai diretti protagonisti attraverso qualche brano estratto dalla artistica Broschure annunciatrice dell’evento:

“What Moves You è nato da un sogno di Andrè Macco iniziato tre anni fa. Oggi 80 giovanissimi euritmisti e 40 musicisti si trovano insieme sul palcoscenico; il sogno è divenuto una realtà. Affinchè tutto questo potesse accadere si sono affrontati incredibili piani di progettazione, domande e necessità fondamentali difficili da risolvere, lunghissime riunioni di scambio, e moltissime ore per trasmissione di notizie e dati con i partecipanti di tutto il mondo attraverso i diversi computer in Mannheim, Heidelberg, Berlin, Kassel, San Francisco, Apolda. Oltre alla forza trascinante di Macco si ringrazia anche quella di Johannes Duve per la sua ricerca di tutte le possibili vie da percorrere atte a trovare i sostegni finanziari. La scuola Berlin-Dahlem ha messo a disposizione gratuitamente tutti i suoi spazi e aree della scuola e  la comunità scolastica, il collegio stesso e la personalità di Reinhard Wedemeier che ha sostenuto un enorme lavoro di organizzazione pratica. Entusiasmo, disponibilità e idealismo hanno coinvolto tutti. Senza il generale aiuto di cosi’ tante persone che hanno sostenuto anche le necessità fisiche e quotidiane di tutta l’organizzazione questo lavoro non sarebbe stato possibile. Un ulteriore elemento importante di questo What Moves You è stato il reportage fotografico ricco di immediatezza e allegria di Charlotte Fischer che ha dato all’evento una presenza visiva moderna e immediata. Non sono da dimenticare le lunghe ore per le preparazioni tecniche della sala con luci e impiant di risonanza, cosi come il delicato e preciso lavoro di preparazione dei costumi di scena che per l’arte euritmica rivestono un importanza tutta particolare. E non per ultimo i cuochi, gli aiutanti, tutto lo staff !”


Ulrike Wendt

“Quando oltre 80 giovanissimi provenienti da tutto il mondo si ritrovano nella metropoli berlinese  per danzare la 5 Sinfonia di Beethoven e un pezzo di Pàrt, si ha la condizione ideale per proporre una testimonianza filmata. Essa testimonia il processo artistico nel corso di diverse settimane pieno di momenti d’oro, di speranze, di sorprese. Testimonia la  progressiva crescita delle competenze e perfezioni  artistiche. Testimonia quando sia interessante l’euritmia poiché non pone al centro il linguaggio in se ma il movimento umano che esprime tale linguaggio. Ed inoltre, in questi giorni è accaduto qualcosa di più della euritmia in se; incontri, tempo libero, scoperta di una metropoli europea, storie di sentimento. Il film offre una combinazione di entrambi i campi: il lavoro artistico e il tempo liber. Da ciò riceve  una speciale dinamica. Per il sostegno finanziario della produzione ringraziamo la Damus Donata e V. di Karlsruhe, la Succès Passage Antennes della televisione svizzera, la GLS Treuhand di Bochum la Gemeinnützige Treuhandstelle Hamburg e sostenitori privati. La rielaborazione delle riprese è prevista sino alla primavera 2013. Per informazioni: Andrè Macco. Tanz dein Leben e V. – Burgstr. 19, D – 69121 – Heidelberg.”

Christian Labhart – regista

“…..Che cosa ci muove? Che cosa mettiamo in movimento? Siamo coinvolti dalle  circostanze che appartengono agli altri uomini ? O ci lasciano indifferenti? Ci adagiamo comodamente nella nostra “poltrona” o ci alziamo e ci muoviamo? Che cosa possiamo e vogliamo muovere in questa nostra vita? Tutto questo sperimenta ed esercita chi fa euritmia. L’euritmia ci porta ad un movimento sia interiore che esteriore. Essa rinforza la nostra attenzione, la nostra mobilità, la nostra concentrazione, le nostre competenze sociali. E fa anche molto di più. Essa, se giustamente compresa, può migliorare la relazione oggi divenuta precaria tra pensare, volere ed agire. L’Euritmia non è una ginnastica. Non è qualcosa che si compie agendo dall’esterno. Essa porta sia le idee che le leggi spirituali ad espressione. Io posso esprimere in forma euritmica solo quanto vivo interiormente. Con un movimento esclusivamente esteriore oggi posso guadagnare molto denaro , ma non fare dell’euritmia. Essa richiede il coinvolgimento dell’uomo nella sua interezza, e ci aiuta ad armonizzare il Pensare, il sentire ed il volere. What-Moves You è un progetto grandioso. Festeggia il centesimo anniversario dell’Euritmia non in un senso nostalgico di sguardo a ritroso su tempi trascorsi, ma nel senso di un risveglio, di un passaggio verso nuove sponde. Ovunque i giovani di tutto il mondo hanno la possibilità di riunirsi e domandarsi…What Moves You? What do you move?”

  Gerald-Häfner – membro del Parlamento Europeo

Amburgo

“Eurythmie – Festtage”
Dal 21 al 23 settembre 2012 Amburgo festeggia il centenario con un “Eurythmie-Festtage” presso la Rudolf Steiner Haus della città. Venerdi si apre l’evento con i ringraziamenti  e con esercitazioni in gruppo. Alla sera la prima rappresentazione, “Eine Brücke ist der Mensch” della compagnia “Compagnie Phoenix Berlin” con opere di Rudolf Steiner e musiche di Bach, Schnittke e Schönber. Per sabato corsi e esempi di rappresentazioni legate alla fiaba del mistero drammatico “La prova dell’Anima”. Dopo pausa, workshops e corsi a gruppi. Nel pomeriggio di sabato vi è stata la rappresentazione sperimentale “Lebenslandschaften”, un viaggio attraverso la vita dell’essere umano in 9 delle 18 scene previste; abbiamo assistito all’innesto dell’euritmia nella danza teatrale moderna con un misto di musica registrata e pezzi al pianoforte. Di seguito il “Weltbogen der Morgenröte”, scene liriche sulla vita di Ph. O Runges a cura di Reinhart Moritzen. Grandioso lo spettacolo serale con una ricca carellata di euritmia artistica e umoristica sia musicale che della parola. Le studentesse della 4D di Amburgo hanno interpretato il “Frates” di Arvo Pärt, a seguire brani della rappresentazione “Sonnensturm” che vedrà la sua Premiere il 23 febbrario 2013 presso la Rudolf Steiner Haus di Amburgo. In chiusura prima della pausa l’interpretazione “Chant pour le piano 2008″ di Elmar Lampson. Nella seconda parte della serata la splendida euritmia umoristica con due euritmiste sostenute dalla brillante recitazione di Roswitha Meyer-Wahl, lo “Scherzo sulla sonata in Do maggiore di Franz Schubert ” con un affiatato terzetto umoristico tra euritmia, strumento musicale e parola recitata, ed infine il raffinato “Fantasia in Fa minore per pianoforte a quattro mani di Franz Schubert. Il pubblico che riempieva la sala con un tutto esaurito, ha reagito con lunghi applausi e note di benemerito a tutti gli artisti. L’euritmia si conferma ancora una volta una vera e propria arte in grado di stupire, entusiasmare e coltivare sani influssi sociali.